Castello di Grotti - Grotti - Sant'Anatolia di Narco - Umbria

Antico castello del comune di Spoleto, ora fa parte del Comune di Sant'Anatolia.
Sorge in un ambiente ricco di cavitÓ, a ridosso di un'alta parete rocciosa, sovrastato da un fortilizio dominante il territorio circostante.
Il nome deriva sicuramente dalla morfologia del luogo dove ci sono grotte, anfratti, picchi rocciosi e fenditure che sono state sfruttate nella costruzione delle prime abitazioni.
Abitato fin dall'epoca romana, come testimoniato da un'iscrizione funeraria di epoca imperiale, rinvenuta nella chiesa parrocchiale di San Pietro e da reperti fittili e monete di epoca romana, venuti alla luce nel 1989 in una grotta, durante l'esecuzione di lavori per la captazione delle acque della sorgente di Fonte Canale.
Il castello di Grotti, Ŕ sorto probabilmente in etÓ longobarda, ma di tale periodo non si hanno testimonianze.
Si trova tra i castelli che nel 1241 da Federico II e poi dal cardinale legato Capocci nel 1247, furono confermati in possesso a Spoleto.

Altre informazioni in:
- I luoghi del silenzio



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Sant'Anatolia di Narco
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